foto Giovanni Spina

 

L'Italia s'è desta

 

un piccolo [falso] mistero italiano

 

con Dalila Cozzolino

 

progetto Compagnia Ragli

testo, luci e regia Rosario Mastrota

 

vincitore del Festival per monologhi UNO – Teatro del Romito, Firenze

 vincitore del Festival Teatropia 2012 – mafia e politica – Università degli studi, Siena

 vincitore del Premio Centro alla drammaturgia 2012 – Teatro dei Battuti, Cuneo

 vincitore del Premio Antimafie “Dirittinscena” 2013 – Teatro Pasolini, Roma

premio Speciale “Restart” – Politicamente Scorretto 

premio migliore attrice Premio Centro 

premio Giuria Popolare

menzione speciale della critica

premio Migliore spettacolo "Monodrama" 2016 - Sala Consilina (SA)

premio Giuria popolare "Monodrama"  2016

 

testo finalista al Premio Hystrio Scritture di scena_35 2012 – Milano

testo segnalato per Permanenze 2012 – Teatro Valle, Roma

 

 

Carletta, la scema del paese, racconta la sua storia, del suo segreto. Assiste al rapimento da parte della 'ndrangheta, in Calabria, del pullman della nazionale italiana di calcio, a due mesi dall'inizio dei mondiali. Subito lo scoop dilaga, esplode. Esercito, politica, sport e giornalisti all'assalto del nuovo fenomeno mediatico. Tutti accecati dalla notizia “bomba” da regalare, non si accorgono di Carla, che sa dove è nascosto il pullman bianco e la nazionale di calcio. Ma nessuno le crede.

 

 

Per comprendere le ragioni del successo de “L’Italia s’è desta, un piccolo [falso] mistero italiano” c’è solo un modo: vederlo.

 Ѐ un delicato atto d’amore dedicato alla Calabria e alla giustizia. […] Un'interpretazione perfetta. Che ti resta addosso per un bel po’.

Igino Camerota, Gazzetta del Sud, 05 maggio 2013